Carenza di ferro cos’ è e come prevenirla

Il ferro è un componente fondamentale dell'emoglobina, la proteina che trasporta l'ossigeno dai polmoni al resto del corpo, e della mioglobina, la proteina che rifornisce di ossigeno i muscoli. La dose giornaliera raccomandata di ferro per un adulto e donne in postmenopausa è 8 mg . Il fabbisogno giornaliero varia però a seconda dell'età, del sesso e di condizioni particolari come la gravidanza e l'allattamento. La carenza di ferro è definita come una diminuzione del contenuto totale di ferro ed ha come prima conseguenza l'anemia, cioè la riduzione dei globuli rossi nel sangue e quindi della capacità di distribuire l'ossigeno a organi e tessuti. Le conseguenze sono stanchezza, mancanza di energie, disturbi gastrointestinali, difficoltà di memoria e concentrazione, calo delle difese immunitarie e problemi di termoregolazione. Inoltre la carenza di ferro in gravidanza può influenzare lo sviluppo del sistema nervoso del bambino e aumentare il rischio di nascita sottopeso e parto prematuro.
Come prevenire l’anemia da carenza di ferro?
La prevenzione è molto importante per evitare l'anemia sideropenica. Bisogna seguire un'alimentazione varia, che includa alimenti ricchi di ferro come carne rossa, carne di maiale, verdure a foglia verde, frutta secca, pollo, frutti di mare, fagioli. A questi alimenti si possono affiancare cibi con alto contenuto di vitamina C o integratori a base di ferro che migliorano l'assorbimento di quest’ultimo.
Referenze
  1. https://emedicine.medscape.com/article/202333-overview#showall
  2. James P. McClung and Laura E. Murray-Kolb. Iron Nutrition and Premenopausal Women: Effects of Poor Iron Status on Physical and Neuropsychological Performance
  3. Iron deficiency: From diagnosis to treatment Vanessa Polin, Romain Coriat, Géraldine Perkins, Marion Dhooge, Vered Abitbol, Sarah Leblanc, Frédéric Prat, Stanislas Chaussade